Vino Erectus

" Quel che ho fatto, non lo ha fatto nessuno prima di me "

Nabucodonosor

“ Mai in vita ebbi l’onore di contemplare tanta meraviglia, quanto vorrei trovarmi al suo cospetto , anche solo per un istante …”

Giorgio Vasari

Uovo DiVino - creazione di Mario Bellini

 

Uovo DiVino Bellini

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Cassaforte Erectus

 

La cantina più preziosa al mondo

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Mario Bellini e Deyan Sudjic

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Mario Bellini e Deyan Sudjic

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Vino ERECTUS MMXV 2015 è oggettivamente il vino più prezioso al mondo e nella storia, l’unico ottenuto da grappoli eretti e custodito all’interno di “Uovo DiVino”, in marmo di Carrara. Ciascun Uovo DiVino contiene la relativa bottiglia ERECTUS numerata e successivamente ricoperta di resina trasparente insieme ai suoi semi. In questo modo l’annata MMXV – 2015 sarà l’unico vino pensato per essere solo tramandato nei millenni insieme al DNA della pianta che lo ha originato.

Aspirazione all’Universalità e Memoria del Mondo diventano un vero e proprio atto di altruismo verso i posteri.

Ne esistono solo 69 bottiglie , numerate dalla numero 0 alla 68.
Ogni bottiglia è singolarmente accompagnata dal suo certificato, individuale e progressivamente numerato, del notaio Pacini Andrea di Siena.


E’ una vera opera d’arte figlia di genialità e stile italiani, la cui presenza è stata richiesta dalla Triennale di Milano in occasione della grande esposizione intitolata "Mario Bellini – Italian Beauty".

L’ architetto Mario Bellini di Milano ha recentemente progettato per il Louvre la sua seconda ed ultima architettura contemporanea : il Dipartimento delle arti islamiche , inoltre :


• Nel 1962 vince il primo “Compasso d’oro” con il tavolo minimalista ante litteram Cartesius.
8 sono i “Compassi d’oro” vinti, nessuno ne ha tanti come lui.
• Nel 1965 disegna il primo Personal Computer da tavolo della storia per Olivetti.
• Il 1972 è l’anno in cui inventa “Kar-a-sutra” , mobile human space, per il MoMA di New York. Ha inventato la prima auto monovolume.
• Nel 1981 Steve Jobs assiste alla lecture di Mario Bellini all’ International Design Conference ad Aspen, in Colorado. Jobs lo citerà in seguito nella sua autobiografia dopo non essere riuscito a convincerlo a collaborare con Apple (due volte verrà a Milano nel suo studio).
• Sono 25 le sue opere presenti nella collezione permanente del MoMA di New York.
• Numerose architetture nel mondo, Usa, Australia, Giappone, Europa …
• Nel 2012, dopo sette anni di lavori, inaugura al Louvre il Dipartimento delle arti islamiche , seconda e ultima architettura contemporanea nel complesso del grande museo di Parigi dopo la piramide di Ieoh Ming Pei.
• Nel 2015 per la prima volta, a Palazzo Reale di Milano, mette in mostra tutti i capolavori di Giotto con un progetto di allestimento rivoluzionario.
• Nel 2015 riceve il premio “Medaglia d'oro all'Architettura italiana”
• Nel 2016 su invito di Franco Ariano, titolare di Vino ERECTUS, crea e firma la più piccola e preziosa Cantina al mondo, Uovo DiVino, in marmo di Carrara.
• Nel 2017 inaugura accanto al Colosseo di Roma l’ ”Antiquarium forense”, museo che racconta la storia delle origini di Roma antica.
• Nel 2017 la Triennale di Milano dedica una mostra all’intera opera dell’architetto milanese, noto in tutto il mondo. S’intitola “Mario Bellini. Italian Beauty” la retrospettiva che si inaugura esattamente a 30 anni da quella a lui dedicata dal MoMA di New York nel 1987, già allora presente con 25 opere nella collezione permanente del museo americano.

Ciò che accomuna le opere d’arte, siano esse sculture o dipinti, è il fatto di poterne godere attraverso due sensi, “vista“ e in qualche rarissimo caso “tatto“.

Vino ERECTUS MMXV 2015 grazie ad “ Uovo DiVino “ è diventata la prima opera d’arte in grado di essere apprezzata, nei millenni, attraverso cinque sensi : la si può “guardare” , “toccare“ e nel momento in cui sarà versato il vino si potrà “gustare“ , “annusare“ ed “udire“ il particolare gorgoglìo originato dalla strettoia creata nel collo della bottiglia.

Entra di diritto nel catalogo delle migliori opere di Mario Bellini e viene messa in vendita in aste internazionali con base d’asta pari ad euro 100.000,00 – centomila - per esemplare.

Christie’s

La prima annata prodotta di Vino ERECTUS fu la 2009, protetta dalla sua Cassaforte. E’ stato il vino con la più alta quotazione di sempre per la prima annata prodotta: Price realised USD 7,826


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CHRISTIE’S GENEVA Fine Wines , Tuesday 17 May 2011

Vino ERECTUS – Vintage 2009 Italy ( Valpolicella – Romagna – Tuscany )

Bottle n.1 on a total number of n. 51 only Offered in an original metal safe box together with all the tools needed to manage it “ The first wine in history , mythical ERECTUS, the only ever produced with all clusters held upwards until the harvest, meeting plant verticality request.

Each berry of Corvina , Montepulciano and Sangiovese is chosen with manual selection by using magnifying glasses and only the best goes inside for a particular wine.

Vinification cellar is located in Tuscany, special amphoras made of pharmaceutical glass were expressly produced to allow fermentation of ERECTUS clusters .

This is the unique opportunity to purchase a rare case of Vino ERECTUS 2009, first vintage and first bottle , that have been stored in optimum conditions in its original metal safe box together with all the tools needed to manage it.

Every two years water must be added to plumbing system using the proper siringe to mantein correct umidity temperature and signing next to the correct date on the box.

Warranty and numbered wax seal ensure the virginity of bottle.

Mario Bellini con Franco Ariano
Mario Bellini con Franco Ariano
Interno di Uovo DiVino
Interno di Uovo DiVino

Franco Ariano

“ Franco Ariano , profondo conoscitore di viticoltura e di grandi bottiglie di vino, è un attento osservatore sempre pronto a sperimentare nel costante intento di migliorare la tecnica nota.

Curiosità infinita, forza di volontà, abilità ed inventiva lo accompagnano nello studio di storie, sentimenti e stili dei più grandi maestri di vigna ( il più importante è il dott Ruggero Mazzilli) , osservando e visitando cantine in tutto il globo.

Dapprima decide di collezionare le più importanti bottiglie del mondo, scegliendo quelle selezionate da Wine Spectator come le “ 12 migliori del secolo 1900 “ :
• Chateau Margaux 1900,
• Chateau Mouton Rothschild 1945,
• Chateau Petrus 1961,
• Penfolds Grange Hermitage 1955,
• Chateau Cheval Blanc 1947,
• Domaine de la Romanée-Conti Romanèe-Conti 1937,
• Chateau d’Yquem 1921,
• Quinta do Naval Vintage Port Nacional 1931,
• Inglenook Cabernet Sauvignon Napa Valley 1941,
• Paul Jaboulet Ainè Hermitage La Chapelle 1961,
• Heitz Cabernet Napa Valley Martha's Vineyard 197,
• Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1955.

Arriva, con fatica e dopo 7 anni, a possederne 10 delle 12, oltre a migliaia di altre bottiglie meno importanti.

Le due mancanti sono Quinta do Naval Vintage Port Nacional 1931, Inglenook Cabernet Sauvignon Napa Valley 1941, ma quando finalmente le incontra decide di non comprarle perché nutre sospetti di falsità.

Quando si ritrova tra le mani quelle 10 bottiglie più le sue preferite , cioè la Romanèe-Conti 1945 e gli Chambertin Dugat PY, rimane sconvolto dalle emozioni che provocano in lui.

Ma anche se venera queste “ grandi opere “ ha solo un’idea in testa : confrontarsi con loro!

Sa che lui, Franco Ariano, può fare meglio perché ha in se conoscenza e volontà.

La sua ambizione è quella di creare il vino più grande ed importante di tutti i tempi.

Conosce perfettamente quali sono i dettagli fondamentali per l’obiettivo e soprattutto gli errori da non commettere .

Analizza i punti deboli di quelle bottiglie “mito” : il primo problema oggettivo sta nel contatto tra vino e sughero: un liquido ricco di acidi reagendo con materiale organico per lungo tempo porterà all’assoluto degrado del composto dopo soli 100 anni.

Altri difetti sono la mancanza di cura nei trasporti del vino ed il fatto di lasciare ai futuri possessori la scelta su qualità e metodo di conservazione delle bottiglie.

Inoltre la mancanza di sistemi di anti frode ha determinato la clonazione di molte di esse, poi vendute come vere.

Per conquistare la vetta non gli basta aver inventato il metodo migliore di allevamento dei grappoli, con la punta all’insù, per migliorarne l’areazione, la sanità e la circolazione linfatica.

Non si ferma nemmeno dopo aver disegnato la nuova bottiglia con due tappi , il primo sintetico con microvalvola che lascia passare la molecola d’ossigeno e non quella di TCA ( Tricloroanisolo) ed il secondo in sughero come riserva di ossigeno per l’affinamento.

Continua nel suo intento di migliorare la tecnica nota con il seppellire la bottiglia ERECTUS in un impasto di terra e cenere , contenuto all’interno di casseforti appositamente costruite con impianto idraulico naturale .

Inventa, per le prime 4 annate 2009, 2010, 2011 e 2012 la cassaforte Erectus che oltre a custodire l’unico vino al mondo ottenuto da grappoli eretti , contiene gli strumenti necessari a gestire il progetto , cioè il cavatappi Erectus , realizzato in ottone “dal pieno” a Pordenone, indispensabile per estrarre i due tappi ( infatti con i cavatappi costruiti fino ad oggi non sarebbe possibile aprire la bottiglia ), la siringa per l’alimentazione del sistema idraulico alla base della cassaforte, i piedini antivibrazioni ed il coltello-spazzola per una precisa asportazione della cera-gomma lacca .

La cassaforte inventata da Ariano diventa il miglior sistema per garantire il rispetto dei criteri di affinamento: perfetta umidità, costante temperatura ed assenza di vibrazioni, luce e rumori.

La consacrazione ufficiale arriva con l’asta di CHRISTIE’S Ginevra, 17 maggio 2011.

E’ il vino con la più alta quotazione di sempre per la prima annata prodotta ( 2009 ).

"The first wine in history, mythical ERECTUS …. " Aggiudicata a USD 7,826 !

Nel 2015, non ancora soddisfatto, prova a conservare il vino in bottiglie di legno, acciaio, d’oro, di marmo, ma conferma che il modo migliore ad oggi resta il vetro.

A quel punto arriva l’intuizione, prende spunto dal ritrovamento di vinaccioli, bucce e residui secchi di vino, trovati per caso all’interno di antichissime anfore affiorate durante i recenti scavi all’isola d’Elba.

Vuole creare il vino immortale, un vino che si possa tramandare per millenni , l’unico insieme ai suoi semi.

E così , a partire dall’annata MMXV – 2015 , decide che dalla cassaforte passerà ad un nuovo contenitore in marmo di Carrara. Lì trova un fiume che giace ai piedi di una montagna dalla quale cadono da sempre spontaneamente alcuni sassi di splendido marmo . Ne prende alcuni, li scava internamente a mano con forma utile ad alloggiarvi una bottiglia ed i semi dell’uva che ha originato il vino, va a Belluno dal più importante esperto di resine trasparenti anti UV, fa colare la resina su bottiglia e semi all’interno del sasso ed ottiene la cantina quasi perfetta.

Non è contento della forma , se pur magnifica , di quella pietra.

Allora richiede la consulenza dell’architetto Mario Bellini di Milano, che recentemente ha progettato per il Louvre, a ventitrè anni dall’apertura della piramide progettata da Ieoh Ming Pei, la sua seconda e ultima architettura contemporanea: è il nuovo dipartimento delle arti islamiche realizzato nella Cour Visconti con sette anni di lavoro .

Mario Bellini è entusiasta e dopo 11 mesi , crea e firma “ Uovo DiVino “, la più piccola e preziosa cantina al mondo progettata esclusivamente per accompagnare nei millenni il vino ERECTUS.

La prossima annata sarà prodotta con grappoli ERECTUS di viti cresciute sul vulcano Etna con la collaborazione dell’azienda ……... solo quando le condizioni climatiche dell’annata garantiranno grappoli all’altezza di essere vinificati in ERECTUS.

Il suo motto è da sempre :

“Se c’è un modo di fare meglio, TROVALO !!!“

Missione

Il valore di un vino dipende dal suo futuro.

Vino ERECTUS è l’unico vino pensato, protetto e curato sin dalla sua nascita per durare migliaia di anni.

Così come un tempo gli artisti venivano chiamati a corte, così oggi Franco Ariano viene invitato dai migliori viticoltori ad usare il suo metodo di elevazione dei grappoli in piccole parcelle delle loro vigne.

Come ci è riuscito ?

Abnegando totalmente lo squallido compromesso qualità/prezzo, preferendo SEMPRE e SOLO la qualità ad ogni costo e senza limiti di spesa;

Facendo certificare la procedura da un Notaio in Siena;

Vinificando solo le annate nelle quali la qualità dei grappoli è perfetta;

Creando solo n. 51 bottiglie per annata, dalla numero zero alla numero cinquanta;

Scegliendo le migliori piante nelle migliori vigne;

Brevettando un sistema manuale che permette di mantenere i grappoli con la punta all’insù fino alla vendemmia, ottenendo uve più sane , non trattate e qualitativamente migliori;

Garantendo la qualità in cantina grazie alla collaborazione dei professionisti del laboratorio Isvea;

Inventando la prima bottiglia con 2 tappi , il primo sintetico con microvalvola, a contatto col vino, il secondo in sughero, come riserva di ossigeno per l’affinamento;

Assicurando ogni singola bottiglia all’interno di speciali contenitori-cantina quali :

Uovo DiVino e Cassaforte

Uovo DiVino per l’annata MMXV – 2015, grazie all’interesse e collaborazione dell’architetto Mario Bellini. E’ la più piccola e preziosa cantina al mondo, in marmo di Carrara . Ciascun Uovo DiVino contiene la relativa bottiglia ERECTUS numerata e successivamente ricoperta di resina trasparente insieme ai semi – vinaccioli. In questo modo l’annata MMXV – 2015 sarà l’unico vino pensato per essere solo tramandato nei millenni insieme al DNA della pianta che lo ha originato. Un vero e proprio atto di altruismo verso i posteri.

Casseforti speciali ospitano singole bottiglie interrate delle annate 2009, 2010, 2011, 2012. Ideate per rispettare i migliori criteri di conservazione con appositi congegni idraulici e meccanici, atti a risolvere i 5 problemi del vino, garantendo nei secoli, ideali condizioni di umidità, temperatura, assenza di luce, di rumori e di vibrazioni.

Rendendo impossibile anche solo immaginare la clonazione della bottiglia, della cassaforte o dell’Uovo DiVino.

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Origine ERECTUS vigna

Sul finire del primo decennio del secolo in corso, grazie ad una folgorante intuizione dell’inventore Franco Ariano, viene avviata una sperimentazione viticola/enologica rivoluzionaria, i cui risultati potrebbero stravolgere completamente la fisiologia della vite e le basi scientifiche conosciute. Ariano dopo aver partecipato ad una delle lezioni private di viticoltura con il dott Ruggero Mazzilli in Toscana ( Isvea ) , dal titolo “ Il rispetto della richiesta di verticalità della struttura vascolare della vite “ è tornato in vigna e ha guardato le sue piante sotto un altro punto di vista, cercando di ascoltare quello che fino ad oggi non aveva udito, le viti gli hanno trasmesso un messaggio , chiedevano aiuto , forse da millenni : Il rispetto della loro struttura vascolare , cioe’ l’insieme di vasi o tubi dove le linfe, grezza ed elaborata , circolano per il nutrimento della vite. Come si puo’ vedere nella fase della nascita , i grappoli di uva, nella maggioranza dei casi, nascono rivolti e tendenti al cielo, per la caratteristica dell’ acrotonia. In seguito, a causa dell’ aumentare del loro peso, questi grappoli calano verso il basso, curvano il rachide che li sostiene e nel punto di curvatura si creano degli ingrossamenti , che uniti alle depressioni vascolari interne , sempre in quel punto, ostacolano la fluida circolazione e lo scambio della linfa tra pianta e grappolo. Il viticoltore da millenni ha rispettato questa richiesta di verticalità accostando un picchetto al tronco della pianta e così nacque il tronco eretto; a quel punto però dal tronco nacquero i germogli che puntavano verso l’alto ma poi, per gravità, cadevano marcendo a terra insieme ai relativi grappoli. Da lì si ebbero i vari sistemi di gestione della parete fogliare e ramificata ( cordone speronato, guyot, alberello , pergola, ecc…) A quel punto per Franco Ariano fu immediato e normale chiudere il cerchio della vite continuando a rispettare la richiesta di verticalità anche nella parte più importante della vite : il grappolo.

Origine Vino ERECTUS

Grazie alla collaborazione con la Stazione Sperimentale per la Viticoltura (www.spevis.it/) e i laboratori Isvea di Poggibonsi, allo scopo di comparare le caratteristiche delle uve e dei vini provenienti da sistemi di allevamento tradizionali con quelli ottenuti secondo il metodo “Erectus”, vengono avviati nel 2007 due progetti pilota organizzati in altrettante location ad altissima vocazione vitivinicola: San Gimignano e Gaiole in Chianti ( Vertine ).

Dalla comparazione dei profili analitici delle diverse tesi, emerge immediatamente come le uve Erectus presentino, rispetto alle tesi testimone, un pH più equilibrato, con acidità totale leggermente più contenuta, una concentrazione zuccherina più importante, corredata da un quadro acido più complesso e una ricchezza fenolica più marcata, sia in termini di polifenoli totali, che di antociani, i quali risultano decisamente più estraibili rispetto ai medesimi misurati sulle uve non trattate. Tali caratteristiche si ripropongono nei vini, i quali risultano più equilibrati, più rotondi e più colorati rispetto ai testimoni, con un colore più stabile nel tempo, grazie alla maggior concentrazione tannica naturalmente presente.

Dopo la riprova dell’anno 2008, dall’anno 2009 viene condotto il progetto Erectus vero e proprio. Grazie alla collaborazione delle più vocate aziende vitivinicole partners , in alcune delle migliori vigne d’Italia, vengono organizzate le campagne vendemmiali 2009, 2010, 2011, 2012, 2015 che permettono l’ottenimento di altrettanti vini, tutti elaborati, secondo un preciso e rigidissimo protocollo: “ selezione manuale di ogni singolo acino con controllo sotto tre lampade di ingrandimento; fermentazione in apposite anfore in vetro farmaceutico; pressatura soffice e manuale; imbottigliamento in bottiglia con due tappi, il primo sintetico con microvalvola, a contatto col vino, il secondo in sughero , come riserva di ossigeno per l’affinamento; invecchiamento in speciali casseforti ERECTUS o in Uovo DiVino realizzato in marmo di Carrara garantendo nei secoli ideali condizioni di umidità, temperatura, assenza di luce, di rumori e di vibrazioni .

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Annate

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Annata MMXV 2015

bottiglie prodotte n.69 , dalla numero “0” alla “68”

Ogni singola bottiglia è incastonata, mediante resina trasparente anti UV, all’interno del proprio Uovo DiVino, la più piccola e preziosa cantina al mondo, in marmo di Carrara con l’obiettivo di tramandare per millenni il Vino ERECTUS 2015 - MMXV ed il DNA dei semi –vinaccioli che lo hanno originato.
100% Merlot – Siena

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Annata 2012

bottiglie prodotte n.51 , dalla numero “0” alla “50”

Ogni singola bottiglia è sepolta all’interno della relativa CASSAFORTE, dotata di speciale cavatappi per estrazione dei 2 tappi, di siringa per alimentare il sistema idraulico al suo interno, di 3 piedini anti vibrazioni e di un coltello con spazzola per apertura sigillo cera-gomma lacca.
100% Sangiovese – Ville di Corsano – Siena

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Annata 2011

bottiglie prodotte n.51 , dalla numero “0” alla “50”

Ogni singola bottiglia è sepolta all’interno della relativa CASSAFORTE, dotata di speciale cavatappi per estrazione dei 2 tappi, di siringa per alimentare il sistema idraulico al suo interno , di 3 piedini anti vibrazioni e di un coltello con spazzola per apertura sigillo cera-gomma lacca.
35% Sangiovese – Gaiole in Chianti – Siena
25% Sangiovese – Saludecio
20% Corvina gentile – Illasi - Verona
20% Montepulciano – Saludecio

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Annata 2010

bottiglie prodotte n.51 , dalla numero “0” alla “50”

Ogni singola bottiglia è sepolta all’interno della relativa CASSAFORTE, dotata di speciale cavatappi per estrazione dei 2 tappi, di siringa per alimentare il sistema idraulico al suo interno , di 3 piedini anti vibrazioni e di un coltello con spazzola per apertura sigillo cera-gomma lacca.
30% Sangiovese – Gaiole in Chianti – Siena
30% Montepulciano – Saludecio
20% Sangiovese – Saludecio
20% Corvina gentile – Illasi - Verona

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Annata 2009

bottiglie prodotte n.51 , dalla numero “0” alla “50”

Ogni singola bottiglia è sepolta all’interno della relativa CASSAFORTE, dotata di speciale cavatappi per estrazione dei 2 tappi, di siringa per alimentare il sistema idraulico al suo interno, di 3 piedini anti vibrazioni e di un coltello con spazzola per apertura sigillo cera-gomma lacca.
23% Sangiovese – Gaiole in Chianti – Siena
27% Montepulciano – Saludecio
25% Sangiovese – Saludecio
25% Corvina gentile – Illasi - Verona

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Annata 2016 , 2014, 2013

 

Nessuna produzione

RICONOSCIMENTI

International patent ERECTUS method;
International brand ERECTUS;
CHRISTIE'S GENEVA Fine Wines, Tuesday 17 May 2011;
Permanent exhibition of ERECTUS Safe at Villa Mazzucchelli Museum of Wine and Corkscrew;
Great Exhibition organized by the Milan Triennale, entitled "Mario Bellini - Italian Beauty" from 19 January 2017 to 19 March 2017;
Certification by notary procedure in Siena.

RINGRAZIAMENTI

Speciale ringraziamenti vanno a :
Mario Bellini, MARIO BELLINI ARCHITECTS - Milano
Ruggero Mazzilli, SPEVIS s.r.l. - STAZ. SPERIMENTALE VITICOLTURA - Gaiole in Chianti (Siena)
Gianfrancesco e Gian Mario Baldetti, Mirko Pioli, Stefano Ferrari ISVEA SRL Istituto Sviluppo Viticolo Enologico Agroindustriale – Poggibonsi (Siena)
Manuel Pieri e Barbara, Cantina Tuscania S.r.l. - Sambuca - Tavarnelle V.P. (Firenze)

Giacomo Mastretta, La porta di Vertine – Gaiole in Chianti (Siena)
Bibi Graetz, Fiesole (Firenze)
La Certosa S.r.l., (Siena)
Giovanni Raiti, Vino Quantico – Sicilia – Etna – Linguaglossa – Lavina

Romeo e David Simonetti - Stonevolution - Via del Marmo Bianco 2 – Pietrasanta (Lucca)
Amez Droz SA CONSTRUCTEURS Svizzera – Boucheuse manuelle pour modification
Andrea ed Eleonora, Alcarol S.r.l.- Belluno
Farfalli Cavatappi D’autore, Maniago

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